Un asilo outdoor

I bambini sono fiori
da non mettere nel vaso,
crescono meglio stando fuori,
con la luce in pieno naso.
Con il sole sulla fronte
e i capelli ventilati,
i bambini sono fiori
da far crescere nei prati


Un contatto diretto e costante con la natura permette ai bambini di sperimentare un’infinità di esperienze motorie, quali correre, saltare, strisciare, arrampicarsi, stare in equilibrio, nascondersi. Il tipo di motricità che sperimentano i bambini condiziona lo sviluppo ed il raggiungimento delle tappe maturative: attraverso questa sperimentazione essi acquisiscono consapevolezza del proprio corpo, dello spazio e del proprio corpo nello spazio. La natura si pone come laboratorio di intelligenza: i bambini hanno l’opportunità di manipolare le cose per comprenderle meglio, giungere alla conoscenza attraverso prove sperimentali, formulare pensieri, elaborare ipotesi, risolvere problemi, combinare ed utilizzare gli oggetti in modo del tutto personale. Ogni elemento a disposizione diviene gioco, attraverso cui sperimentarsi fisicamente, emotivamente e mentalmente. Lo spazio esterno consente ai bambini di sperimentare la gioia e la felicità di muoversi in libertà, di esprimere con tutto il corpo il proprio benessere. Con il corpo il bambino abita lo spazio aperto e percepisce il proprio sé corporeo: camminare a piedi scalzi sull’erba, sdraiarsi per terra, rannicchiarsi, sono sensazioni di movimento nello spazio e generano consapevolezza della posizione del proprio corpo nello spazio.
I bambini sono più vicini ai tempi della natura, si muovono ed agiscono più lentamente, hanno bisogno di pause per recuperare, elaborare le esperienze, capire e consolidare gli apprendimenti. 

L’orto della Lumaca: tra cielo e terra
La  scelta di pensare un orto all’interno dello spazio esterno del nido è motivata dal fatto che questo  facilita il contatto diretto tra il bambino e la natura, la conoscenza delle piante e degli animali, la coscienza delle proprie capacità manuali e creative, la curiosità, l’abitudine all’osservazione dei fenomeni naturali ed una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente. Il prendersi cura di una pianta, già dalla fase della semina, e poi attraverso l’arco di tempo che diventa piantina e infine pianta che dà frutti, permette al bambino di scoprire la magia della crescita gustando i frutti del suo lavoro. 

 

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